
Lido di Venezia

Ridurre il distributivo all’essenza
Prima di ogni altro intervento, lo spazio è stato alleggerito di decine di tonnellate di materiale. Il pavimento in seminato, irrecuperabile, è stato demolito, mentre gli elementi lignei recuperabili sono stati smontati a secco e accantonati per il successivo reimpiego. Lungo l’intero perimetro dell’immobile sono state individuate e rimosse le murature portanti secondarie, ciascuna sostituita da una coppia di profilati in acciaio per la ripartizione del carico residuo — tredici in totale, tra quelli a vista e quelli annegati in muratura. Sulla muratura di controventamento è stato realizzato un varco, aperto per garantire continuità circolare all’intero spazio. Solo a spoglio ultimato la sala — 80 m² risultanti dall’accorpamento di quattro vani preesistenti — si è potuta leggere come volume unitario.













































Finiture e dettagli














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Mandralisca Scala bianca
Cefalù, centro storico
